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Lussemburgo: il Paese dove i mezzi pubblici sono gratis (e come approfittarne dalla Mosella)

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Lussemburgo: il Paese dove i mezzi pubblici sono gratis (e come approfittarne dalla Mosella)
Photo : Benh LIEU SONG · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

È uno dei Paesi più ricchi del mondo. Una capitale arroccata su falesie, fortezze scavate nella roccia, istituzioni europee, musei firmati dai più grandi architetti. Eppure spostarsi lì non costa… nulla.

Dal 1° marzo 2020 il Lussemburgo è il primo Paese al mondo ad aver reso gratuiti tutti i trasporti pubblici: autobus, tram e treno (esclusa la prima classe). E dal nord della Mosella, la capitale è a mezz'ora.

Molti associano il Lussemburgo a banche e uffici. Peccato: la città, con le sue mura e le sue valli verdi, è di quelle che conquistano al primo sguardo. Ecco la nostra guida per godersela senza svuotare il portafoglio.

Cosa vedere in Lussemburgo città

Le casematte del Bock

Tutto comincia qui. Nel 963 il conte Sigefroi fece costruire un castello su questa rupe: è l'atto di nascita della città. Dal 1745 nella roccia venne scavato un labirinto di gallerie difensive, le casematte. Il sito è patrimonio mondiale UNESCO dal 1994.

Camminare in questi tunnel, affacciarsi alle feritoie e vedere la valle sotto di sé è un'esperienza che resta. Info pratiche. L'ingresso è a pagamento; prezzi e orari sul sito ufficiale.

Il Mudam

Il museo d'arte moderna Grand-Duc Jean, progettato dall'architetto I. M. Pei (quello della piramide del Louvre), ha aperto nel 2006 sul sito dell'antico forte Thüngen. Anche se l'arte contemporanea non fa per voi, l'edificio da solo vale la visita: luce, vetro e pietra in un dialogo splendido.

La città vecchia e il Grund

Scendere dalla città alta al quartiere del Grund, sulle rive dell'Alzette, significa cambiare epoca in pochi minuti. Prendete l'ascensore o le scale e alzate lo sguardo verso i bastioni. È qui che si scattano le foto più belle della città.

Lussemburgo in un giorno: l'itinerario

  1. Mattina: le casematte del Bock, per capire la storia della città.
  2. Tarda mattinata: passeggiata nella città vecchia.
  3. Primo pomeriggio: discesa al Grund, lungo l'Alzette.
  4. Fine pomeriggio: il Mudam o il quartiere europeo del Kirchberg.

Tutto si fa in autobus, in tram o a piedi, senza spendere un centesimo di trasporti all'interno del Paese.

Le dritte giuste partendo dalla Mosella

  1. Evitate le ore di punta. Oltre 126 000 residenti in Francia lavorano in Lussemburgo: la mattina e a fine giornata le strade verso la capitale sono molto trafficate. Partite dopo le 9:30 e rientrate prima delle 16 o dopo le 19.
  2. Parcheggiate in periferia, in un parcheggio di interscambio (P+R), e proseguite in autobus, tram o treno: all'interno del Paese è gratis.
  3. Il treno dalla Francia: la tratta francese resta a pagamento; la gratuità inizia solo in Lussemburgo.

Se siete in zona per lavoro, fa tutta la differenza: una domenica in Lussemburgo può costarvi poco più della benzina fino al parcheggio.

Gli errori da evitare

  • Entrare in centro in macchina: si perde tempo nel traffico e a cercare posto, quando dal P+R i mezzi sono gratis.
  • Partire nelle ore di punta: tra i frontalieri del mattino e quelli di fine giornata, mezz'ora può diventare molto di più.
  • Fermarsi alla città alta: senza scendere al Grund, vi perdete la vista più bella sui bastioni.
  • Pensare che il treno sia gratis già dalla Francia: lo è solo la tratta lussemburghese.
  • Dormire in Lussemburgo: si paga caro per meno spazio, quando il lato francese è a mezz'ora.

Un'ultima dritta: se viaggiate con bambini o in gruppo, il fatto che tutti i mezzi siano gratuiti rende la giornata ancora più rilassata. Niente biglietti da comprare, niente macchinette da capire: si sale, si scende, si riparte. È uno dei pochi posti in Europa dove si può girare una capitale intera senza pensare al costo degli spostamenti.

Perché dormire sul lato francese?

Il Lussemburgo ha un segreto meno piacevole: l'alloggio è tra i più cari d'Europa. Gli immobili in città raggiungono prezzi altissimi, e gli hotel seguono la stessa tendenza.

Sul lato francese, a mezz'ora, si dorme più larghi spendendo molto meno, e in più ci si gode tutto quello che la Mosella ha da offrire: l'altoforno U4, la Linea Maginot, Rodemack, Schengen. Il meglio dei due mondi: capitale europea di giorno, calma e spazio la sera.

→ Da vedere anche: i 15 luoghi da non perdere vicino a Thionville, l'itinerario delle tre frontiere e la Linea Maginot.

I nostri appartamenti, alle porte del Lussemburgo

  • A Hettange-Grande, i nostri tre grandi appartamenti sono a pochi minuti dal confine. Per un gruppo di amici o una famiglia che vuole scoprire il Lussemburgo, è il miglior compromesso tra prezzo e distanza.
  • A Hayange, i nostri sette appartamenti, dal monolocale al grande appartamento per 8, sono a circa 30-35 minuti dalla capitale.

Tutti hanno letti separati, cucina attrezzata, Wi-Fi e ingresso autonomo: arrivate all'ora che vi fa comodo. E prenotando direttamente sul nostro sito, pagate meno che sulle piattaforme.

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Domande frequenti

I trasporti in Lussemburgo sono davvero gratis?

Sì, dal 1° marzo 2020: autobus, tram e treno sono gratuiti in tutto il Paese, tranne la prima classe del treno.

Quanto ci vuole da Thionville a Lussemburgo?

Circa mezz'ora fuori dalle ore di punta. Negli orari dei frontalieri il tragitto può allungarsi parecchio.

Cosa vedere in Lussemburgo in un giorno?

Le casematte del Bock, la città vecchia e il Grund, poi il Mudam o il quartiere europeo del Kirchberg.

Il treno dalla Francia al Lussemburgo è gratuito?

Non del tutto: la tratta francese si paga. La gratuità comincia quando si entra in Lussemburgo.

Dove parcheggiare per visitare la capitale?

In un parcheggio di interscambio (P+R) in periferia, proseguendo poi con i mezzi pubblici gratuiti.

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