Gita · Saarland, Germania

Il panorama più bello di cui nessuno vi ha parlato, a un'ora dal vostro appartamento

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Il panorama più bello di cui nessuno vi ha parlato, a un'ora dal vostro appartamento
Photo : Akveniam · CC0 · Wikimedia Commons

Arrivate sul bordo della falesia e restate senza fiato. Laggiù, un fiume intero fa inversione su sé stesso, come un nastro appoggiato su una foresta infinita.

È la Saarschleife, l'ansa della Saar. In Germania è il simbolo di un'intera regione, quello delle cartoline e dei dépliant turistici. In Lorena quasi nessuno ne parla. Eppure è a circa un'ora dai nostri appartamenti.

Se siete in Mosella per lavoro e cercate una gita della domenica diversa, con natura, aria buona e una vista da cartolina, questa fa per voi.

Che cos'è la Saarschleife?

Vicino a Mettlach, nel Saarland, il fiume si scontra con una barriera di dura quarzite. Invece di attraversarla in linea retta, disegna un immenso ferro di cavallo: una deviazione di circa 10 chilometri, mentre in linea d'aria l'inizio e la fine dell'ansa distano solo circa 2 chilometri.

Tutt'intorno, le colline boscose del parco naturale Saar-Hunsrück. Faggi, querce, carpini e perfino agrifoglio, che qui cresce grazie al clima mite della valle. Dal 2006 l'ansa è classificata come geotopo nazionale in Germania.

L'ente del turismo del Saarland lo dice senza giri di parole: nessun luogo simboleggia il Land più della Saarschleife.

Il belvedere della Cloef: il panorama leggendario

Un balcone a 180 metri sopra la Saar

Il punto panoramico più famoso si chiama Cloef, a Orscholz, un villaggio del comune di Mettlach. Uno sperone roccioso, una terrazza, un riparo, delle panchine. E davanti a voi, 180 metri più in basso, la Saar che si avvolge su sé stessa.

Il nome verrebbe dal latino clivus, «il pendio», o da una radice celtica che indica una valle rocciosa. Il luogo ha attirato ospiti illustri: il re di Prussia Federico Guglielmo IV nel 1856 e, nel 2006, Jacques Chirac, Angela Merkel e il presidente polacco Lech Kaczyński, riuniti qui per un vertice.

Buona notizia: l'accesso al belvedere della Cloef è gratuito.

Il consiglio per la foto

Venite presto al mattino. Nelle giornate fresche la nebbia resta spesso aggrappata al fondo della valle e l'ansa appare poco a poco, come una scenografia che si svela. In autunno la foresta si tinge di arancio e di rame: probabilmente la stagione più bella per fotografarla.

Il Baumwipfelpfad Saarschleife: camminare sopra gli alberi

Una passerella tra le chiome

Proprio accanto alla Cloef, il Baumwipfelpfad Saarschleife, aperto nel luglio 2016, è una passerella sospesa di 1 250 metri che si snoda tra le chiome dei faggi, fino a 23 metri da terra.

Alla fine, la sorpresa: una torre panoramica di 42 metri. Si sale lungo una rampa a spirale, senza gradini, fino a una piattaforma a 407 metri di altitudine. La vista a 360° abbraccia l'ansa della Saar, il parco naturale e, con il cielo limpidissimo, arriva fino ai Vosgi.

Per bambini, passeggini e sedie a rotelle

Il percorso è completamente accessibile: pendenza massima del 6 %, praticabile in sedia a rotelle e con il passeggino. I bambini adorano il ponte sospeso e lo scivolo, e ci sono postazioni didattiche su quarzite, faggeta e legno morto.

Info pratiche. La passerella è aperta tutto l'anno, anche con la pioggia. Chiude solo in caso di temporale, grandine, tempesta o ghiaccio. I cani non sono ammessi, tranne i cani d'assistenza. L'ingresso è a pagamento: orari e tariffe sul sito ufficiale baumwipfelpfad.de (Baumwipfelpfad Saarschleife).

Trekking: la Traumschleife Cloefpfad

Per chi ama camminare, la Traumschleife Cloefpfad è un anello di circa 8 km (calcolate 3 h 30) con partenza dal Cloef-Atrium, dove si trova anche l'ufficio del turismo.

In programma: il belvedere, la discesa verso il fiume, la valle selvaggia dello Steinbachtal con le sue rocce coperte di muschio e la vista sulle rovine del castello di Montclair, citato già nel 1168. Attenzione: la risalita dalla Saar comporta circa 200 metri di dislivello, quindi scarpe buone indispensabili.

Mettlach e Villeroy & Boch: l'abbazia della porcellana

Una storia che comincia… in Lorena

Ecco un dettaglio che pochi conoscono. Villeroy & Boch, il colosso della ceramica, è nato nel 1748 ad Audun-le-Tiche, in Mosella, quando François Boch vi avvia la sua produzione di maiolica. La famiglia acquista poi un'antica abbazia benedettina a Mettlach, che è la sua sede dal 1809. Nel 1836 l'unione con Nicolas Villeroy dà vita al marchio che tutti conosciamo.

Cosa vedere all'Alte Abtei di Mettlach

Sulle rive della Saar, l'Alte Abtei (la vecchia abbazia) è un palazzo barocco a tre ali. Qui trovate:

  • il Keramikmuseum, museo della ceramica, con una parete di 3 000 motivi di piastrelle dell'Ottocento e del Novecento e il salotto storico della famiglia Boch;
  • l'Alter Turm, una torre ottagonale di oltre 1 000 anni, presentata come il più antico edificio religioso della Grande Regione;
  • il parco dell'abbazia, con alberi rari, la fontana donata dal principe ereditario di Prussia nel 1833 e l'Erdgeist, una scultura di 14 metri firmata André Heller;
  • un centro visite con spaccio aziendale (outlet) e showroom.

Orari e tariffe: consultate il sito ufficiale di Villeroy & Boch (sezione Erlebniszentrum Alte Abtei).

Saarschleife da Thionville: quanto ci vuole in auto?

Mettlach è a circa 50 km da Thionville, cioè una cinquantina di minuti di strada. Dai nostri appartamenti calcolate circa 1 ora da Hayange, un po' meno da Hettange-Grande. Non dimenticate i documenti: si passa il confine tedesco.

Il nostro programma per una giornata alla Saarschleife

Momento Tappa
Presto al mattino Belvedere della Cloef, nebbia sull'ansa
Mattinata Baumwipfelpfad e la torre di 42 m
Pranzo Picnic o sosta a Orscholz
Pomeriggio Mettlach: Alte Abtei, museo della ceramica, parco
Fine giornata Rientro in Lorena, circa 1 h

Più sportivi? Sostituite la passerella tra gli alberi con la Traumschleife Cloefpfad al mattino e tenete Mettlach per il pomeriggio.

E per una seconda giornata tra le frontiere: i castelli di Malbrouck e di Sierck, il villaggio di Schengen e Rodemack o Lussemburgo città.

Dove dormire per visitare la Saarschleife

La Saarschleife si fa benissimo in giornata, andata e ritorno, dalla Mosella. I nostri 10 appartamenti, 7 a Hayange e 3 a Hettange-Grande, vi permettono di combinare Saarland, Lussemburgo e Lorena senza cambiare alloggio.

Da 2 a 12 persone a seconda dell'appartamento, letti separati, cucina attrezzata per preparare il picnic del giorno dopo, Wi-Fi, Smart TV, macchina Nespresso e lavatrice. Biancheria da letto e asciugamani inclusi, check-in autonomo, assistenza su WhatsApp. Dal 2020, oltre 700 viaggiatori ci hanno lasciato una recensione su Airbnb e Booking.com.

Prenotare direttamente sul nostro sito costa meno che sulle piattaforme. Vedi gli appartamenti e prenota

Domande frequenti

Dove si trova il belvedere della Saarschleife?

Il belvedere della Cloef si trova a Orscholz, nel comune di Mettlach, nel Saarland (Germania). Domina l'ansa da 180 metri d'altezza.

Il belvedere della Cloef è gratuito?

Sì, l'accesso al belvedere è libero. Solo il Baumwipfelpfad (passerella tra gli alberi e torre) è a pagamento.

Il Baumwipfelpfad è accessibile con il passeggino?

Sì. Passerella e torre sono senza gradini, con pendenza massima del 6 %, accessibili a passeggini e sedie a rotelle.

Qual è il periodo migliore per vedere la Saarschleife?

Tutto l'anno. L'autunno regala i colori più spettacolari, e le mattine fresche portano spesso una nebbia magnifica nella valle.

Quanto ci vuole da Thionville?

Circa 50 minuti in auto per una cinquantina di chilometri. Calcolate circa 1 ora da Hayange.

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